nonostante io sia veramente saturo di lavoro, famiglia e altre meravigliose rotture di coglioni, ho trovato il tempo di farmi desysoppare da uichipedia: non ho più i tastini, non che li usassi assai eh.. son felice e sereno, mi sono evitato la riconferma, e viste le ultime e l'andazzo della comunità in tal senso sono davvero contento "a priori".
e poi sono felice di aver saputo, tramite il buon ptwg e anche tramite feisbuc, che tornano insieme con un nuovo album e un nuovo tour (pare pure europeo) una delle compagini musicali migliori degli anni novanta: questi signori qua. giubilo.
giovedì 26 febbraio 2009
domenica 18 gennaio 2009
vulgo e divulgo
mi è capitato di guardare alla tv il programma di piero angela su michelangelo. uno dei "corrispondenti" era (ma và?) alberto angela, inviato nell'archivio del monte di pietà in roma per farci scoprire come il buon buonarroti raccogliesse i fondi necessari alla realizzazione delle sue opere. pippotto sulla nascita delle prime banche, esibizione di estratti conto d'epoca, carrellata sugli splendidi locali dell'edificio: tutto molto interessante, ma ancora nessuna notizia sulla storia che si stava raccontando. ad un certo punto, tra i reconditi corridoi dell'archivio, alberto apre due grossi tomi (ci spiega anche cos'è un tomo, pensa te) e mostra un movimento di denaro riconducibile a buonarroti (o a qualche committente, non ero attento). e bon, chiude il servizio in questo modo:
(riponendo il tomo) "ma ora basta, non vogliamo certo violare la privacy postuma del personaggio" (sorriso) (nero)
non amo gli angela, i loro programmi sono molto al di sopra della media nazionale, ma personalmente non mi piacciono. per esempio, questo servizio mi è parso una presa per il culo: ma come? vai fin lì sotto per farci capire i giri di soldi che han permesso a noi oggi di godere di opere come la pietà, il david o la sistina e parli di privacy postuma? ma porco giuda: voi angela siete un'istituzione nazionale, siete la divulgazione storico-scientifica televisiva per antonomasia, e allora... divulgate al vulgo, no? fossi io uno storico, avrei forse sorriso alla "privacy postuma", ma siccome non lo sono, sono un semplice telespettatore, mi incazzo: e perché mi sento privato di una (precedentemente promessa) informazione, e per il concetto stesso di privacy postuma, buttato lì come una battuta, ma per conto mio aberrante. ma sono certamente io che son paranoico: il messaggio subliminale (che raggiunge milioni di persone eh) che certe cose sui morti non si dicono mi pare tanto omertoso quanto al passo coi tempi. i nostri tempi, non quelli del buonarroti.
(riponendo il tomo) "ma ora basta, non vogliamo certo violare la privacy postuma del personaggio" (sorriso) (nero)
non amo gli angela, i loro programmi sono molto al di sopra della media nazionale, ma personalmente non mi piacciono. per esempio, questo servizio mi è parso una presa per il culo: ma come? vai fin lì sotto per farci capire i giri di soldi che han permesso a noi oggi di godere di opere come la pietà, il david o la sistina e parli di privacy postuma? ma porco giuda: voi angela siete un'istituzione nazionale, siete la divulgazione storico-scientifica televisiva per antonomasia, e allora... divulgate al vulgo, no? fossi io uno storico, avrei forse sorriso alla "privacy postuma", ma siccome non lo sono, sono un semplice telespettatore, mi incazzo: e perché mi sento privato di una (precedentemente promessa) informazione, e per il concetto stesso di privacy postuma, buttato lì come una battuta, ma per conto mio aberrante. ma sono certamente io che son paranoico: il messaggio subliminale (che raggiunge milioni di persone eh) che certe cose sui morti non si dicono mi pare tanto omertoso quanto al passo coi tempi. i nostri tempi, non quelli del buonarroti.
giovedì 15 gennaio 2009
buone nuove
le belle cose mi capitano tutte insieme, come le cattive. come tutte le cose, vabbè. comunque stamattina ho vinto cinquanta euri col grattati e vinci: non sono un accanito grattista, ma uno ogni tanto lo compro pure io. poco più tardi ho riagganciato su feisbuc la mia compagna di banco preferita. e ora scopro che forse[1] la mia battaglia contro gli spifferi torna ad avere un alleato: hanno infatti ripristinato[2] le detrazioni per interventi edili di riqualificazione energetica. e via così.
[1] scrivo forse perché non si sa mai, con questi qua...
[2] grazie a savohead per il link
[1] scrivo forse perché non si sa mai, con questi qua...
[2] grazie a savohead per il link
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felicità
lunedì 12 gennaio 2009
un libro a spirale
"mi rifiuto di “cercare di migliorarmi”. l’ottimismo mi dà il voltastomaco; è perverso. sin dalla sua caduta, l'uomo è sempre stato in misere condizioni."
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letture
mercoledì 31 dicembre 2008
fini e inizi
la fine dell'anno carica i più di buone speranze e nuovi propositi per il futuro. non so mica perché ma a questo giro, insieme alla certezza di lasciarmi alle spalle un duemilaeotto pessimo ma carico di cose e avvenimenti che han cambiato la mia vita, ho la stramba impressione che l'anno nuovo non sarà un nuovo inizio, ma più un "ricominciare da capo", un ripartire a far cose già fatte e vedere cose già viste, senza un vero nuovo inizio. sarà che sto lavorando troppo. sarà che sono un po' stanco e annoiato. bah. durante l'anno trascorso, per ben due volte, ho sognato il molo di un porto, navi enormi e puzzolenti in partenza e in arrivo, e io, vestito come corto maltese, ritto sul molo sferzato dal vento freddo: dovevo decidere se partire o restare e son restato entrambe le volte. forse dovrei prenderla quella dannata nave e poter finalmente vivere il mio nuovo inizio. buon anno a chi legge.
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