lunedì 12 gennaio 2009

un libro a spirale

mi sento di consigliare l'ultimo libro che mi è capitato di leggere: una banda di idioti di john kennedy toole, morto suicida dodici anni prima che il suo romanzo vincesse il pulitzer per la narrativa. è un romanzo pregno di personaggi unici e irresistibili, a partire da ignatius j. reilly, ingombrante protagonista, passando per i vari jones, la signorina trixie, santa battaglia e molti molti altri. è davvero come dice la quarta di copertina dell'edizione che ho letto: "cento pagine per immergersi, pian piano, nel mondo di questo libro, e tutte le seguenti per sperare di non uscirne più." durante la lettura ho avuto l'impressione di essere risucchiato in una spirale, in un mulinello di un fiume in piena, che mi ha lentamente e piacevolmente fatto girare verso il basso, accelerando sempre più ritmo e velocità sino al culmine del magnetismo lettore/romanzo. la critica stramapalata e feroce che ignatius fa della società americana (e non) è spiazzante. davvero un gran bel libro.

"mi rifiuto di “cercare di migliorarmi”. l’ottimismo mi dà il voltastomaco; è perverso. sin dalla sua caduta, l'uomo è sempre stato in misere condizioni."

mercoledì 31 dicembre 2008

fini e inizi

la fine dell'anno carica i più di buone speranze e nuovi propositi per il futuro. non so mica perché ma a questo giro, insieme alla certezza di lasciarmi alle spalle un duemilaeotto pessimo ma carico di cose e avvenimenti che han cambiato la mia vita, ho la stramba impressione che l'anno nuovo non sarà un nuovo inizio, ma più un "ricominciare da capo", un ripartire a far cose già fatte e vedere cose già viste, senza un vero nuovo inizio. sarà che sto lavorando troppo. sarà che sono un po' stanco e annoiato. bah. durante l'anno trascorso, per ben due volte, ho sognato il molo di un porto, navi enormi e puzzolenti in partenza e in arrivo, e io, vestito come corto maltese, ritto sul molo sferzato dal vento freddo: dovevo decidere se partire o restare e son restato entrambe le volte. forse dovrei prenderla quella dannata nave e poter finalmente vivere il mio nuovo inizio. buon anno a chi legge.

giovedì 18 dicembre 2008

din don



dedicato ai tanti che vorrebbero vedere il natale, gli alberelli e i presepelli con una cadenza pari o maggiore al periodo orbitale della cometa di halley.

via caterpillar e frankie hi nrg mc

venerdì 12 dicembre 2008

censure e donazioni

è rimbalzata un po' ovunque la notizia della censura applicata a wikipedia in uk. i link si trovano un po' dappertutto. invece è rimbalzata meno la notizia che il governo tedesco ha donato a wikipedia un archivio fotografico enorme (oltre 100.000 immagini) che copre un arco temporale di circa 140 anni. e pare che sia solo l'inizio perché il bundesarchiv ha intenzione di continuare con le donazioni e mette sul piatto un potenziale di circa 11 milioni di foto. tutte da rilasciare cc-by-sa-3.0. mi sembra una grande cosa. per saperne di più: qui, qui e qui.

giovedì 4 dicembre 2008

binari

negli ultimi giorni grandi decisioni sono state pianificate. il nostro futuro incerto e fumoso prende forma partendo proprio da questi progetti. ma pare che sempre di più si stiano delineando almeno due modi di pensarlo, il futuro.
esempio: ho già parlato della misura del governo italiano con cui si rivede l'accesso alle detrazioni per interventi volti al risparmio energetico e all'utilizzo di fonti rinnovabili. lo stesso governo parla di centrali nucleari e continua a consolidare i rapporti (e la costante dipendenza) dell'italia con i paesi produttori e distributori di derivati del petrolio et similia. questo è un modo di interpretare il nostro futuro. dall'altra parte dell'atlantico invece c'è un signore eletto e non ancora in carica che scalpita e che pare abbia le idee chiare in materia di ambiente ed energia: un'agenda fitta e dettagliata, con le parole che molti attendevano da troppi anni. riduzioni di emissioni, risparmi su idrocarburi, ingenti investimenti in energie rinnovabili per famiglie e imprese.
altro esempio. il nostro beneamato ha ieri affermato: "regoleremo internet" perché così è una selva ingestibile, cribbio. io davvero non oso immaginare quali regole egli abbia in testa e come vorrà esporle agli altri diciannove presenti al gìventi. ma uno di quei diciannove (yes, sempér lu..) non gliele manda mica a dire e senza troppi fronzoli e parolone, rilascia il materiale sul suo sito in cc-by-3.0... niente di ufficiale o governativo, è il "suo" sito e lo rilascia come vuole, per carità. ma diciamo che al gìventi, quando parleranno di "regolamentare internet", ci sarà almeno uno che almeno un po' conosce la materia.